Oscar 2013: la lunga notte

argo oscar 2013Assente dal mio blog per motivi personali (no va beh c’è poco da giustificarsi) ritorno al mio dovere/piacere affrontando la lunga notte degli Oscar 2013. Siamo all’85esima edizione e a condurla sarà il comico Seth MacFarlane, ovvero Peter Griffin, Stewie Griffin, Brian Griffin (è il creatore dei Griffin insomma) e l’orsacchiottoso Ted. Non dovrei confidarvelo, ma finora non mi ero interessata di chi fosse il conduttore della serata. Quindi potete immaginare tutto il mio stupore nell’ammirare la bellezza delle coincidenze: oggi pomeriggio ho visto per la prima volta Ted! Ma torniamo agli Oscar. Altro

Biancaneve e il cacciatore: una favola d’effetto

Ravenna esce dal bagno di latteCome promesso non mi sono persa l’attesissimo film “Biancaneve e il cacciatore” (Snow White & the Huntsman). Diretto da Rupert Sanders (ad oggi uno degli uomini più odiati dalle ragazzine e poi vedremo perché), si tratta di una rilettura piuttosto dark della celebre favola. Ad indossare le vesti di Biancaneve Kristen Stewart, nominata quindi la più bella del reame. Ma se ad interpretare Ravenna, la Regina Cattiva, è niente di meno che Charlize Theron il paragone non regge e il demone dello Specchio Magico si sbaglia di grosso. Ad accontentare il pubblico femminile c’è Chris Hemsworth che ha lasciato il martello di Thor per prendere l’ascia del cacciatore. Altro

Imagine: analisi di una canzone

Imagine there’s no heavenImagine John Lennon
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…

Immagina che non ci sia il Paradiso, è facile se ci provi. Nessun Inferno sotto di noi, sopra di noi solo il cielo.
Immagina tutti vivere per il presente.

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Bau, voglio anch’io il gelato

Gelato per cani IceBauA fine Maggio si è tenuto il Festival del gelato a Firenze. Qui ho avuto occasione di conoscere qualcosa di veramente interessante: il gelato per cani! Si chiama IceBau ed è stato creato per poter accontentare i nostri amici golosi che ci fanno gli occhi a cuore tutte le volte che ci osservano mangiate un gelato. Altro

Io ho paura

Io ho pauraIo ho paura di chi mente per non perdere la faccia.
Io ho paura di chi sorride davanti alla sofferenza.
Io ho paura di chi è pronto a compromessi pur di guadagnare.
Io ho paura di chi ruba oggetti perduti ancor prima che siano stati persi.

Io ho paura della natura che si riprende i suoi spazi.
Io ho paura che non ci sia più spazio per noi se la natura decide di riprenderseli.
Io ho paura del tempo.
Io ho paura di chi non ha tempo per educare i figli.

Io ho paura di chi lascia a terra un uomo caduto.
Io ho paura dell’egoismo e delle sue mille facce.
Io ho paura di chi è sordo alle richieste d’aiuto.
Io ho paura che neanche i buoni siano realmente buoni.

Io ho paura di chi non ha mai visto niente.
Io ho paura di chi dimentica.
Io ho paura di chi ha bisogno di essere comandato.
Io ho paura del prossimo, perchè non riesco più a dargli fiducia.

E allora tienimi per mano. Non importa mentire. So che devo avere paura.

Quando Firenze incontra Instagram

Instameet 2012Firenze è senza dubbio un bacino d’ispirazione fotografica. Dagli scorci, ai monumenti, alle persone, la città è disseminata di spunti. Il 19 maggio si è tenuto qui l’Instameet, organizzato dall’agenzia di comunicazione Dotmedia: un’intensa giornata con tema principale la fotografia. L’evento si è composto di un challenge fotografico e del ritrovo presso il locale “Ideal” per ascoltare interventi di professionisti e appassionati del settore. L’instameet è un momento per incontrarsi e per condividere l’amore per gli scatti. Una stessa città letta con gli occhi di persone diverse, ognuna con il proprio modo di utilizzare gli strumenti, di catturare un momento, di sfruttare la luce sul soggetto. Altro

Alan Turing e la morte di Biancaneve

Alan Turing ManchesterSono passati 100 anni dal 1912 anno di nascita di Alan Turing (1912-1954). Un matematico, un crittologo, uno dei padri dell’informatica. Turing ha lasciato un’eredità importante. La “macchina di Turing” è un modello teorico che è stato fondamentale per lo studio degli algoritmi. Il suo contributo come crittografo britannico durante la Seconda Guerra Mondiale  fu decisivo. Fu proprio grazie alle sue intuizioni che gli Inglesi riuscirono a decifrare messaggi inviati dalla macchina nazista Enigma: nel 1942 basandosi sulla “macchina di Turing” venne costruito “Colossus“, il primo calcolatore programmabile della storia. Nel 1946 Turing progettò ACE (Automatic Computing Engine), il primo computer con programma caricabile esternamente e completamente slegato all’ambito militare. Si occupò inoltre di Intelligenza Artificiale. Per avere un riassunto completo del suo operato vi consiglio di leggere “10 ragioni per ricordare Alan Turing”.

Una storia costellata di importanti successi, di contributi notevoli alla tecnologia, di passione per la scoperta. Una storia che poteva finire serenamente con i riconoscimenti in vita per il lavoro svolto. E invece… Altro

Voci precedenti più vecchie

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